SEA.AI, azienda di computer vision marittima fondata in Bretagna nel 2018, è una dei cinque vincitori degli Ocean Innovation Awards 2026, organizzati da Crédit Maritime Grand Ouest. Il premio riconosce la tecnologia di rilevamento basata sull’IA di SEA.AI per una navigazione più sicura, la sorveglianza marittima e la protezione della vita marina.
Cosa sono gli Ocean Innovation Awards?
Gli Ocean Innovation Awards sono un concorso nazionale lanciato nel 2018 da Crédit Maritime Grand Ouest. Riconoscono le aziende che sviluppano soluzioni innovative per un’economia marittima più sostenibile.
L’ottava edizione si è svolta al Palais du Grand Large di Saint-Malo, pochi giorni prima dell’inizio della Route du Rhum – Destination Guadeloupe. Ha inoltre segnato il 120° anniversario di Crédit Maritime e ha raccolto oltre 63 candidature di progetti. I cinque vincitori sono stati selezionati in base a innovazione, potenziale economico e impatto ambientale.
Perché SEA.AI ha vinto?
Il premio riconosce un’innovazione che affronta tre grandi sfide del settore marittimo:
- Sicurezza in mare: rilevamento tempestivo dei pericoli per prevenire le collisioni.
- Sorveglianza marittima: rilevamento e tracciamento delle imbarcazioni, monitoraggio costiero.
- Protezione della vita marina: rilevamento dei mammiferi marini in superficie.
Dalla vela d'altura all'uso in tutto il mondo
La storia di SEA.AI è strettamente legata alla vela d’altura. Dal 2018, l’azienda ha collaborato con team di vela d’altura e skipper rinomati per sviluppare un’intelligenza artificiale in grado di rilevare ciò che l’occhio umano, il radar e l’AIS a volte non riescono a cogliere. I suoi algoritmi sono stati addestrati su milioni di dati raccolti in mare, a volte in condizioni estreme.
Oggi la tecnologia è utilizzata nella vela d’altura, nella nautica da diporto, nelle operazioni marittime commerciali, nella ricerca e soccorso e nella sorveglianza marittima.
Come funziona la tecnologia di SEA.AI?
SEA.AI combina telecamere ottiche, sensori termici e intelligenza artificiale di bordo. Il sistema rileva e classifica gli oggetti sulla superficie dell’acqua in tempo reale, di giorno e di notte.
Rileva:
- Persone in mare
- Piccole imbarcazioni
- Oggetti galleggianti
- Mammiferi marini in superficie
Aggiunge un livello di vigilanza a bordo e integra il radar e l’AIS.
Impatto nel mondo reale
I feedback degli utenti dimostrano il valore umano della tecnologia:
- Gli equipaggi di soccorso fanno affidamento su SEA.AI per aiutare a localizzare le persone in mare.
- Il proprietario di un catamarano ha evitato due adolescenti che nuotavano di notte in un porto.
- Il rilevamento di un’imbarcazione con circa 15 migranti a bordo ha contribuito a prevenire una collisione e ha permesso di fornire assistenza.
Un traguardo collettivo
Il premio riconosce anche uno sforzo di squadra iniziato otto anni fa, quando il potenziale marittimo dell’IA era ancora in gran parte inesplorato. SEA.AI ringrazia il Consiglio Regionale della Bretagna, Bpifrance, i poli di competitività marittima e tutti i suoi partner per il loro sostegno.
Quali sono i prossimi passi per SEA.AI?
SEA.AI punta ad accelerare l’adozione della computer vision da parte di cantieri navali, professionisti del settore marittimo e organizzazioni coinvolte nella sicurezza e sorveglianza marittima. L’obiettivo è rendere la computer vision un equipaggiamento di sicurezza standard a bordo delle imbarcazioni, insieme al radar e all’AIS, e una componente indispensabile dei sistemi di sorveglianza marittima.



